Winter

copertina winter di delos veronesi

Winter è il primo volume di una trilogia ambientata in un mondo futuribile dove la terra è diventata invivibile e gli esseri umani sopravvivono in colonie nello spazio.

Scritto da Delos Veronesi e pubblicato dalla Watson Edizioni, Winter è un romanzo d’azione che in realtà nasconde qualcosa di più.

Trama

Winter era un professionista, non lasciava mai possibili testimoni, e non se ne andava mai prima di aver finito il suo lavoro.

Winter è un assassino, addestrato fin da bambino per diventare una vera e propria arma vivente. Arrivato sulla colonia Stardust per completare il lavoro che gli è stato affidato, tutto cambia improvvisamente quando incontra July.
Senza ragionare troppo sulle conseguenze, l’assassino decide di salvarle la vita mandando al tappeto i tre uomini che la stavano importunando e portandola al sicuro nella sua stanza d’albergo, nel livello più ricco di tutta la colonia.

Da quel momento, la ragazza comincia a vivere un sogno: non solo non deve più preoccuparsi dell’uomo che la voleva morta e dei suoi tirapiedi, ma si ritrova anche catapultata i un mondo pieno di agi e ricchezza, insieme ad un affascinante sconosciuto che la tratta come fosse una principessa.
Sfortunatamente, Winter è molto più pericoloso del boss malavitoso che la stava cercando e di tutti i suoi tirapiedi.

Personaggi

Chiuse gli occhi per un attimo, abbassando le proprie difese fino a mostrare quello che aveva sempre cercato di nascondere: la stanchezza e la tristezza di un uomo solo.

Winter è il protagonista della storia, l’assassino di ghiaccio addestrato dagli uomini del Progetto Newman.
È contraddistinto da una grande forza di volontà, incrollabile per tutta la storia, ma quello che ho trovato più interessante è la crescita emotiva del personaggio: lo conosciamo come un uomo senza sentimenti a causa del suo terribile passato, ma in realtà è molto di più che una perfetta macchina da guerra.
Se in un primo momento, infatti, sembra che Winter non provi alcuna emozione, piano piano il lettore comincia a scoprire che in realtà queste sono solo nascoste molto in profondità. Serviva solo un piccolo cambiamento nella sua vita perché queste cominciassero a liberarsi.

July è l’esatto contrario di Winter. Emotiva, delicata e innocente, nonostante viva nel livello più povero della stazione, non è minimamente abituata alla violenza.
È un personaggio che sembra essere molto passivo, sempre bisognoso di qualcuno al quale aggrapparsi e questo può non piacere a tutti i lettori. In realtà, se si guarda oltre la superficie ci si accorge che, nonostante tutto, è abbastanza forte da rimanere sempre fedele a se stessa anche quando le sue certezze sembrano andare a pezzi.

Airgun è un ex- compagno di Winter. Anche lui è uno dei ragazzi addestrati per il Progetto Newman. Tra i tre, è il personaggio che cresce meno durante la narrazione, anche perché compare piuttosto tardi all’interno della storia. Ciò nonostante, il suo comportamento non è scontano e il carattere è tutt’altro che piatto, lasciando anzi intravedere una buona possibilità di cambiamento.

Conclusioni

Non lo fece per pietà, né per compassione, ma solo perché ora era un uomo libero.

Winter è un romanzo breve, leggero solo all’apparenza, e molto godibile.

L’ambientazione mi ha ricordato la Trilogia dello Sprawl, ma le descrizioni non sono mai pesanti: l’autore ha preferito renderle appena accennate, con qualche dettaglio ben scelto permette al lettore di dare una sua visione personale al mondo dove si muovono i personaggi.

L’autore riesce a creare una storia dal ritmo veloce, anche grazie allo stile molto semplice (forse ancora un po’ acerbo), ma per niente superficiale: mi ha colpito molto la scelta di usare il personaggio di July, ad esempio, per spezzare le parti più pesanti della narrazione, in modo da permettere al lettore di “prendere una boccata d’aria”.

Una particolarità, secondo me, è l’importanza che l’autore dà alle emozioni. La presenza di un personaggio estremamente emotivo e di un protagonista che sopprime quello che sente, crea un contrasto che sottolinea molto bene la centralità dell’argomento.

In conclusione, Winter è un volume che consiglio. È una storia piacevole sia per chi ama l’azione, sia per chi preferisce prendersi più tempo per analizzare i personaggi in ogni loro sfaccettatura. Non posso che sperare che esca presto il seguito.

2 commenti su “Winter

  1. Libro molto ben scritto e molto scorrevole. Permette,con le descrizioni precise delle situazioni, di far volare la fantasia immaginando mondi futuristici ed una società futura molto particolare. Mi è piaciuto molto perché permette una lettura tranquilla e rilassante. Bravo l’autore che ha saputo rendere molto scorrevole un libro così completo.

    1. E, per quanto preciso, riesce a non essere troppo pesante nelle descrizioni, lasciando al lettore abbastanza “spazio” per poter immaginare dettagli personali per un mondo così particolare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *